tanto a poco

Ne è passato di tempo eh, tuttavia eccomi ancora qui, a scrivere di Whisky quando ho voglia o tempo ma soprattutto quando ho qualcosa da dire.

Tempo fa, e visti i miei tempi non saprei nemmeno dire quando, sono stato attirato in una Grande Distrubuzione dal Johnnie Walker Blender’s Batch #1, Red Rye Finish

Tiratura limitata (si fa per dire) un blend che come cita la retro etichetta:


“Ispirato ai sapori audaci dei whisky americani, questo è un esperimento attentamente valutato nel sapore dello scotch whisky, utilizzando un piccolo numero di whisky di malto e cereali estratti esclusivamente da botti ex bourbon di primo riempimento.
Affinato per un massimo di 6 mesi in botti ex segale per un perfetto equilibrio di intensa dolcezza.”

Secondo me è un esperimento davvero riuscito, il whisky è decisamente piacevole, facile certo, ma alla portata di tutti. Attenzione, non è decisamente adatto agli amanti dei torbati. Qui vince la morbidezza, la dolcezza che trasformate in note olfattive e gusto olfattive si possono riassumere in tanta albicocca, spezie, con un finale tendente all’ananas e cannella in tante sfumature.

Per 20 euro, ne vale la pena (se vi piace il genere)