Considerazioni del Milano Whisky Day

Sabato 14 c’è stato il Milano Whisky Day organizzato dal Milano Whisky Festival e chi non è venuto si è perso tanto, quindi tenetelo presente la prossima volta 🙂

Quest’anno ho ricoperto il ruolo del “Gentil Hombre” l’uomo tappabuco, il riferimento per quei pochi che entrando erano un po’ spaesati e non sapevano dove andare o come fare per degustare i tanti, tantissimi Whisky a disposizione.

E’ stata una meravigliosa occasione per confermare quanto il Mondo del Whisky ma soprattutto le persone che girano attorno a questo Mondo siano fantastiche. E’ una vetrina aperta sul gusto, sulle sensazioni, sullo scambio di opinioni. E’ stato bello aiutare chi ha voluto capire di più su una distilleria, o chi conoscendola, ha preferito assaggiare l’imbottigliamento particolare o caratteristico o ancora quello raro e costoso; ed è stato ancor più bello incontrare quei volti che si leggono e conoscono principalmente sui social network o sui siti del settore.

Venendo ai Whisky, ho avuto l’opportunità di annusare tanto e assaggiare qualcosa, non le considero degustazioni ma “avvicinamenti”, ecco quelli che ricordo (purtroppo non ho avuto tempo di scriver nulla…)

Caol Ila Moch
Edizione NAS (senza indicazione di età) della Caol Ila, poca torba (c’è chi afferma nessuna, ma a me è sembrato di sentirla) ma tutto sommato nulla di che.. .forse più giovane del 12 anni, l’ho sentito “meno Caol Ila” di quanto mi aspettassi.

Puni Nova
Puni è l’unica distilleria italiana, ho assaggiato il Nova, ovvero non quello affinato in botti ex Islay. Decisamente fresco e giovane, ma interessanti aromi di pera, banana e ananas. Da rivedere con qualche anno in più di invecchiamento

Bunnahbhain 11 anni Cadenhead’s Authentic Collection
Al naso la gradazione piena è importante, in bocca si trasforma in un meraviglioso velluto morbido e cremoso che ti fa dire: UAU!

Kilchoman Sanaig
Vatted di bourbon e sherry cask, mi è piaciuto tantissimo, molto particolare, diverso dal solito  (come solo Kilchoman sa fare) con meravigliose spezie e una fusione di torba e frutta/fiori

Bruichladdich Octomore
Per molti un mito per me interessante: al naso la torba impatta meno di alcuni Kilchoman ma in bocca è lunga.. .lunga con un finale alla torba che sa di torba e torba e continua con altra torba su torba alla torba

Ailsa Bay
Primo imbottigliamento molto discusso (magari ne riparlerò ad hoc)
Al naso torba, in bocca l’ho trovato eccessivamente secco e spigoloso

4 pensieri su “Considerazioni del Milano Whisky Day”

  1. Con colpevole ritardo, è stato un piacere conoscerti di persona (stavo con un amico ad un tavolino e ti ho chiesto se fossi “quello di uischi.it” xD).

    Come già ti dicevo di persona, il Puni Nova non mi ha molto convinto, proporzionalmente l’opposto di quanto invece mi è piaciuto l’Alba.. da rivedere in futuro con un po’ di annetti sulle spalle, è promettente e abbastanza unico.

    1. Il piacere è stato anche mio! e condivido il tuo parere, Puni è una distilleria promettente, vedremo cosa ci riserverà per il futuro! 🙂

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