Big Peat

Big PeatBig Peat, Grande Torba, un nome che dovrebbe dire tutto, ovvero avvicinare chi ama la torba e allontanare il più possibile chi non la sopporta.
Si tratta di un Blend di Islay, Douglas Laing ha preso un po’ di Caol Ila, dell’Ardbeg, del Bowmore, un pizzico di Port Ellen e ha creato questo “mostro” di torba; esempio di forza e di carattere puro Islay.
Murray nella sua Whisky Bible lo ha premiato più volte con voti alti e con un Liquid Gold Award nel 2014; nello stesso anno ha preso un Silver Outstanding nella categoria Blended Malt all’International Wine & Spirit Competition. Insomma, se pensate di mischiare Single malt a caso e ottenere qualcosa di notevole non fatelo… bisogna saperlo fare e direi che alla Douglas Laing & Co lo sanno fare e bene.

Naso
Torba evidentissima (ovvio…) poi della cera,  caucciù

Palato
Al palato è caldo, naturalmente affumicato ma comunque equilibrato, senza andare all’eccesso. Spezie e pepe, tra tutti riconosco il Caol Ila e una certa sapidità marina tipica.

Finale lungo con un piacevolissimo alternarsi di note balsamiche e fumo che ritorna a più riprese

Bicchiere del giorno dopo:
Camino spento
Se vi piace la torba, non vi può mancare e io ringrazio Francesco per l’assaggio

Un commento su “Big Peat”

  1. Non l’ho ancora provato.. per ora di Blended Malt con del Caol Ila (mio preferito) ho presenti il classico JW Green (anche se l’edizione vecchia, quella appena rimessa sul mercato no) ed un Compass Box peat monster, che poi tanto monster non è (mentre questo di cui scrivi mi sa che lo è molto di più) 😀

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